di Mara Antonelli, Donatella Cabrini, Mauro Cattaneo, Alice Cipolla, Marco Giovanni Santagostino Baldi. S.I.L.S.I.S. Pavia a.a. 2006/07 Indirizzo Scienze Naturali Classe A059

26 ottobre 2006

Lezione 5 - Cuore ed apparato circolatorio nei vertebrati

Proviamo a confrontare l’anatomia e come funziona il cuore negli animali vertebrati. Clicca sulle figure per ingrandirle

I pesci hanno un cuore molto semplice in quanto è costituito da due cavità: un atrio ed un ventricolo. Il sangue ricco di anidride carbonica arriva all’atrio che lo spinge nel ventricolo. Quest’ultimo lo spinge nelle branchie dove si ossigena e viene rimesso in circolo. Vedi figura

Negli anfibi il cuore presenta tre cavità: due atri e un solo ventricolo. Il sangue ricco di anidride carbonica che arriva all’atrio destro si mescola con quello ricco di ossigeno proveniente dall’atrio sinistro nel ventricolo. Dal ventricolo parte un’arteria che subito si divede: un ramo porta il sangue in tutti i tessuti e l’altro lo porta ai polmoni. Vedi figura

L’apparato circolatorio dei rettili è come quello dei mammiferi. L’unica differenza si trova nel cuore: i due ventricoli sono separati da una membrana che presenta un’ampia apertura. Il setto risulta completo solo nei coccodrilli. A causa dell’apertura il sangue ricco di anidride carbonica e quello ricco di ossigeno si mescolano parzialmente nel cuore.

Il cuore e l’apparato circolatorio dei mammiferi e degli uccelli è uguale a quello dell’uomo. Il sangue ricco di anidride carbonica e quello ricco di ossigeno, nel cuore, non entrano in contatto raggiungendo un alto livello di efficienza nell’assicurare il rifornimento di ossigeno ai tessuti.
Solo i mammiferi, però, hanno i globuli rossi privi di nucleo per aumentare la loro capacità di trasporto di ossigeno.

1 Comments:

Blogger Zioclive said...

Molto interessante e fatto bene e specifico con tutti i dettagli .

30 dicembre, 2012 19:44

 

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